sabato, 19 dicembre 2009
..Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
Qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero, dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito  vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell'antro della follia.


Alda Merini - Vuoto D'Amore, La terra Santa - Ed.Giulio Einaudi.

Dimmi pensiero perchè mi tormenti..mi inquieti...
postato da: Indipendenzia alle ore dicembre 19, 2009 13:43 | Permalink | commenti
categoria:autoironia, alda merini
lunedì, 14 dicembre 2009
una sera mi hai detto:" tutti vanno bene purchè come amanti e mai come "titolari" del sentimento :D:D....incasso e metto in saccoccia,...capeaux!....grazie...
postato da: Indipendenzia alle ore dicembre 14, 2009 22:33 | Permalink | commenti
categoria:autoironia
domenica, 29 novembre 2009
....la cantavamo insieme in giro per casa, dedicandola a qualcuno o a nessuno in base al momento...solo per riempire un vuoto... tra noi c'era un muro di cemento invisibile... il tempo è passato, ognuna è andata per la sua strada portando con se un pezzo di muro dell'altra...il muro si è frantumato...le persone vere trovano sempre il modo di riappacificarsi e andare avanti tenendosi per mano anche solo mentalmente...si amica mia, mi sei mancata, tu e la tua gatta grigia, il serpentello arancione...Bice e Sophia...avevamo una casa grande...eravamo in tante...ognuna nel suo mondo...ma il tempo ripara tutto e si cambia, si cresce, si impara dagli errori...e si...è stato duro ieri! ma la fatica, l'ansia di vedersi,  la volontà di rimediare hanno avuto la meglio ...e via per il corso mano nella mano...occhi sinceri e lucidi...parole vere...due solitudini di un tempo passato che si incontrano e si scambiano...si lasciano pensando a un domani migliore, con la consapevolezza che le incomprensioni del passato sono solo un ricordo sbiadito...si guarda avanti...con determinazione...
Questa canzone è dedicata a quei momenti carichi di incomprensioni miste a un condivere inquietudini, tormenti e tristezze in solitudine anche se insieme, sotto lo stesso tetto, vicine ma lontane km...perchè si è soli anche in mezzo alla gente...e fa male scoprire di avere qualcuno vicino e non volerlo vedere...scaricargli la rabbia...questo era il passato...oggi è un altro giorno ed è tutto diverso ... noi siamo diverse...si cambia...si cresce...ben tornata amica mia...

A mano a mano ti accorgi che il vento
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La bella stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l'amore

A mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c'erano soldi ma tanta speranza

E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato ti sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera....
Ma...dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l'inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te

E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il suo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ti aveva rubato
Che torna fedele
L'amore è tornato da te....

Ma...dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l'inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te


Rino Gaetano - figlio unico - a mano a mano

postato da: Indipendenzia alle ore novembre 29, 2009 12:44 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, rino gaetano
martedì, 24 novembre 2009

Io che non ho capito niente
Tu che non mi basti mai
E mi dai tutto
Io che non so fermare il tempo
Tu che non mi vedi mai
E sono dappertutto

Scendi dal mio letto scendi
Scendi dal mio letto scendi

L’amore e’ bello solo se lo fai con me
Allora che ti meravigli

Come l’estate piena di luce
Tornera’ la nostra storia
Ora e per sempre senza grida
Come un bacio
Come la pioggia il sentimento
Spegnera’ la nostra rabbia
Solo una goccia
Sopra il viso
Poi ancora il sole

Io che non so
Lasciarti e vivere
Tu che non mi ascolti mai
E parli a vanvera

Tu che accendi e pieghi il desiderio
Si’ decidi solo tu
Mi fai passar la voglia

Scendi dal mio letto scendi
Scendi dal mio letto scendi

L’amore e’ bello solo se lo fai con me
Allora che ti meravigli

Come l’estate piena di luce
Tornera’ la nostra storia
Ora e per sempre senza grida
Come un bacio
Come la pioggia il sentimento
Spegnera’ la nostra rabbia
Solo una goccia
Sopra il viso
Poi ancora il sole


...Allora scendi dal mio letto si o no?!...Ahahahahah ..... Scendi!!
....Ahahahah
postato da: Indipendenzia alle ore novembre 24, 2009 21:19 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, gianna nannini
domenica, 15 novembre 2009
Ho aperto quello specchio
e c'ero dentro io
femmina perfetta
assomigliante a dio
potente creazione
preziosa superstar
acrobata del vizio
trullallerollerolà
mi hanno detto che non va
mi hanno detto non si fa
mi hanno detto smettila
con la tua anarchica personalità
e volo in alto sopra te
non ti tocco e sai perché
le mie ali sono fuoco
e ancora in alto ancora su
illuminando libertà
che ritornano nell'aria
ho scelto d'esibire
le mie diversità
come pippi calzelunghe
leggendaria e unica
autentica emozione
la mia vanità
lucidata a nuovo
forse esploderà
mi hanno detto che non va
mi hanno detto non si fa
mi hanno detto smettila
con la tua anarchica personalità
e volo in alto sopra te
non ti tocco e sai perché
le mie ali sono fuoco
e ancora in alto ancora su
illuminando libertà
che ritornano nell'aria
volo
postato da: Indipendenzia alle ore novembre 15, 2009 12:39 | Permalink | commenti (1)
categoria:canzoni, gianna nannini
domenica, 15 novembre 2009
gianna gianna giannna.......2 ore e 30 di concerto spettacolare!!! da saltare e urlare....bellissima....Solo i sogni sono veri....wowow wowow wowowo...
postato da: Indipendenzia alle ore novembre 15, 2009 02:31 | Permalink | commenti
categoria:gianna nannini
domenica, 01 novembre 2009
Notte fonda
Senza luna
E un silenzio che mi consuma
Il tempo passa in fretta
E tutto se ne va...
preda degli eventi e dell'età
Ma questa paura per te non passa mai
Angelo, prenditi cura di lei
Lei non sa vedere al di la di quello che da
E l'ingenuità è parte di lei...
Che è parte di me
Cosa resta
Del dolore
E di preghiere, se Dio non vuole?
parole vane al vento
Ti accorgi in un momento:
Siamo soli... è questa la realta?
Ed è una paura che... non passa mai
Angelo, prenditi cura di lei
Lei non sa vedere al di la di quello che da
E tutto il dolore
Che grida dal mondo
Diventa un rumore
Che scava, profondo...
Nel silenzio di una lacrima
Lei non sa vedere al di la di quello che da
L'ingenuità è parte di lei...
Che è parte di me.


Angelo - Francesco Renga - Sanremo 2005 -

postato da: Indipendenzia alle ore novembre 01, 2009 22:23 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, canzoni, francesco renga, immagini care
domenica, 01 novembre 2009
Spazio spazio, io voglio, tanto spazio 
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio
negli anni
che ho toccato con mano.
da "Vuoto d'amore" - Alda Merini Ci sono persone che scrivono e ti rimangono dentro... Alda Merini è una di queste... Addio Poetessa Grazie....

postato da: Indipendenzia alle ore novembre 01, 2009 19:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, riflessioni, alda merini, immagini care
venerdì, 30 ottobre 2009
Immag0167
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 30, 2009 21:13 | Permalink | commenti (1)
categoria:foto
giovedì, 29 ottobre 2009
...tanti sanno aprire la bocca per dire una parola dietro l'altra...ma pochi sanno ascoltare, ancora meno sono quelli che sanno sentire ciò che gli viene detto...medito..numble numble...
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 29, 2009 20:59 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni
martedì, 13 ottobre 2009
 ma quanto è bella Milano...
sono triste, si..i tubi colorati del mio cuore sono pieni di calcare...li ripulirò...non riesco a dormire...sono ferita...arrabbiata ma anche contenta...già io sono così tanti colori insieme....e se non mi complico la vita non sono felice...è vero, ho fatto un casino, e ci stò soffrendo...ma va bene, si raccoglie ciò che si semina...giusto?! ..quindi incasso e porto a casa...ma fa male...e va beh è il riaprirsi di una vecchia ferita profonda...ora sanguina...ma passerà...è un lunedì tremendo poca concentrazione tanti problemi...
umore sotto i tacchi, poche battute coi colleghi e poi via, si esce all'ora giusta, no straordinari per oggi...esco con la tristezza sulle spalle, prendo la metro e vado in centro...mi rifugio in una delle mie librerie preferite...entro...c'è qualcosa di strano..troppo fermento, guardie...e voilà evento: una nota cantante italiana presenta un suo libro...Stupita guardo la data nel cellulare, si è oggi!! grande non ci posso credere! è ancora presto...gironzolo per la libreria, mi guardo intorno...arrivano altri fans...sfoglio distrattamente dei volumi...mi soffermo a leggerne uno...con te accanto...bah..passo per i gialli...i romanzi e i saggi...niente mi coinvolge...attendo l'arrivo della cantante, più incuriosita che altro...arriva! eccola entra! wow!! applausi! parla per mezz'ora ...del libro e di se...la guardo distante...io che non vado ai concerti..che non leggo i gossip...che sono fuori dal mondo ...sono li...a vedere e sentire ... e alla fine ci regala una perla: "Quando ti parte un'emozione non rinunciarci mai!"...eh si ... mi defilo, mi confondo tra la folla, esco,  infilo le cuffie per non pensare...e la musica parte...ancora lei!! ma dai!! grande!! Grazie per avermi regalato quest'emozione! peccato non poterla condividere con te...già...ti ho detto quel che pensavo e non mi hai ancora perdonata...passerà e ti racconterò anche questo...intanto la scrivo qui...per ricordarmi che ancora riesco a stupirmi e che in fondo sono un'ottimista cronica che sogna...e i sogni li realizza...e se adesso sto così ne uscirò più forte e determinata che mai...perchè la mia forza sono io! e per quanto sia somplicata la mia vita...me la sono scelta!!...e come sempre guido da me la mia canoa...Grazie degli Stati D'Anima...e dell'emozione...e spero a presto...
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 13, 2009 23:26 | Permalink | commenti
categoria:autoironia
domenica, 11 ottobre 2009

T’amo come si amano certe cose oscure,

segretamente, entro l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca

dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;

T’amo senza sapere come, nè da quando nè da dove,

t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:

così ti amo perchè non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,

così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,

così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 11, 2009 15:06 | Permalink | commenti (6)
categoria:poesie, pablo neruda
domenica, 11 ottobre 2009
Amare è breve, dimenticare è lungo...Neruda
...le storie d'amore più belle finiscono....lasciando dentro di noi 1 ricordo meraviglioso...è quel ricordo rimarrà in noi per sempre...è sarà il ricordo più bello!....mah
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 11, 2009 14:47 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, frasi, autoironia, pablo neruda, massime serie
venerdì, 09 ottobre 2009

Piove,

piango,

cammino per le strade illuminate dalla fievole luce del lampione

piove sul mio viso,

lacrime e pioggia insieme,

acqua e sale

scende sul mio cuore pesante e triste,

pioggia

purificami

liberami

distendi i miei miei fili attorcigliati,

lava i miei tormenti

piove,

grido:

pioggia porta lontano le mie tristezze

come solo tu sai fare,

piango,

scendono le lacrime,

piove

mi libero e volo

volo,

 dopo la pioggia torna il sereno,

 torna l’arcobaleno

fatti non parole.

Azadi
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 09, 2009 19:24 | Permalink | commenti
categoria:poesie, autoironia
domenica, 04 ottobre 2009
la tartaruga solatartaruga......erano così piccole e indifese ...me ne sono presa cura per un po' poi le ho lasciate alle amorevoli cure di mia mamma..le ho lasciate per far sentire meno la mia mancanza....ti ricordi brugola...eri indipendente...scappavi dalla
vaschetta salendo sopra la tua sorellina...eri così bella.....e ora sei rimasta sola...la mia brugolina....scendono le lacrime...si scendono come non sono mai scese...mi ci ero affezionata...tornavo a casa e andavo a salutarle...a parlarci...le vedevo crescere....le fotografavo...ora dopo 5 anni io sono lontana...e la mia brugolina indipendente e avventuriera è rimasta sola...sola...e sono triste...non posso fare nulla...addio brugolina ... mia piccola tartaruga...tu che andavi alla scoperta della casa da sola...hai capito presto che se si vuole scoprire il mondo bisogna andare da soli...ma almeno c'era chi ti aspettava ...ora non ci sarà più...eh già...capita anche nella vita delle tartarughe di voler andare alla scoperta e pensare di tornare a casa e trovare qualcuno ad aspettarti...poi un bel giorno torni da sola...e non c'è nessuno...eh brugola mia...questa è la vita...si è sempre soli alla fine....ma tu come me sei forte e ...sai che l'unica in cui puoi contare sei tu...vai brugolina mia...libera e avventuriera...
postato da: Indipendenzia alle ore ottobre 04, 2009 18:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:varie, autoironia